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Home Friday, July 04, 2008

Tratto da: La Settimana Incom  00011 del 10/05/1946. Copyright: ARCHIVIO STORICO ISTITUTO LUCE

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Caratterizzate da una crescente partecipazione, si concluderanno domani, alle ore 17, in contrada Murazzu Ruttu presso Randazzo, le celebrazioni di commemorazione dei Martiri dell'Esercito Volontario per l'Indipendenza della Sicilia.

Le celebrazioni, organizzate dal Movimento per l'Indipendenza della Sicilia, sono culminate nel pomeriggio di martedì 17 con il corteo indipendentista che ha omaggiato anche a nome dei siciliani costretti a vivere fuori dall'isola la sepoltura dei martiri evisti, presso il viale degli Uomini Illustri del Cimitero Monumentale di Catania.

Successivamente i militanti indipendentisti si sono recati presso il Cippo commemorativo eretto sulla SS120 che collega Randazzo a Cesarò sul luogo ove il 17 giugno 1945 il Prof. Antonio Canepa, comandante e fondatore dell'EVIS con il nome di battaglia di Mario Turri, venne trucidato unitamente al suo vice Carmelo Rosano, 23enne laureando in Scienze Economiche e recentemente intitolatario di una strada di Catania a seguito della proposta avanzata nel 2004 dagli indipendentisti di Catania, e al 18enne studente ginnasiale Giuseppe Lo Giudice.

Datisi a provvidenziale fuga, si salvarono Pippo Amato e Nino Velis, mentre Nando Romano, dato inizialmente per deceduto, venne salvato dal custode del cimitero di Jonia (Giarre), ove gli eroi indipendentisti vennero sepolti fino al 16 ottobre del 1955 quando i tre, unitamente ad un altro martire indipendentista, Francesco Ilardi, vennero traslati, accompagnati da ali di folla, nel Cimitero di Catania di via Acquicella, in una tumulazione voluta dal MIS.

È stata anche l'occasione per rivolgere un commosso ricordo al medico e militante sicilianista Pietro Figura, scomparso da alcuni giorni, e a tutte le vittime della colonizzazione italiana, non ultimi i caduti sul lavoro di Mineo.

Non sono mancate anche positive valutazioni circa la buona affermazione elettorale del MIS che alle ultime elezioni ha ottenuto due seggi in consiglio comunale a Santa Venerina, seggi che potrebbero incrementare dopo il riparto che nel comune di Piazza Armerina verrà effettuato dopo il turno di ballottaggio.

Durante l'intera settimana si sono susseguite visite da militanti di tutto l'arcipelago siciliano e incontri informali tanto nel Cimitero del capoluogo etneo quanto a Randazzo, come anche una celebrazione religiosa voluta dai militanti del MIS che vivono in Inghilterra.

E in occasione del 63° anniversario della barbara uccisione di Francesco Ilardi, caduto il 22 giugno 1945 alle pendici del Monte Soro presso Cesarò durante un pattugliamento finalizzato a sottrarre alle angherie di alcuni banditi la popolazione di quei dintorni di Cesarò, in specie i contadini che sempre si erano dimostrati solidali con i militari indipendentisti donando loro cibo e generi di conforto, una delegazione del Movimento per l'Indipendenza della Sicilia presenzierà in suo onore ancora una volta presso il Cippo di Murazzu Ruttu ove è posta una epigrafe in sua memoria.

Catania, 21 Jugnu 2008

A cura dell'Ufficio Stampa, Comunicazione e Propaganda del M.I.S.
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